Daniele Silvestri, "Canzoni a Sdraio, un disco che va a un ritmo diverso"
Nel disco in uscita il 12/6, recuperate canzoni del passato nella loro essenza più pura
Prendere un pugno di canzoni rimaste in qualche angolo del proprio repertorio, spogliarle degli orpelli e restituirgli una nuova vita nella loro essenza più pura. è quello che ha fatto Daniele Silvestri con il nuovo album Canzoni a Sdraio (Live in studio), in uscita il 12 giugno (Epic Records/Sony Music Italy). "È un disco che in qualche modo è capitato. Con Davide Savarese alla batteria e percussioni e Marco Santono al fagotto e alla tromba, abbiamo deciso di fissare queste canzoni. Da sdraio, perché per riposare ci sedevano su una sdraio e quando eravamo lì sembrava che le cose avessero più senso - racconta il cantautore -. Ci sono brani del 1985 e altri più recenti, ma non ci sono le hit. E c'è un unico brano nuovo: Sana e robusta Costituzione, nato nei giorni del referendum. Era un tema molto presente nella mia testa e nei nostri discorsi appassionati. Non era previsto, ma quando sono arrivato in studio per me era diventata un'esigenza raccontare quel momento. Fissarlo". Il disco, per scelta, non risponde alle dinamiche del mercato di oggi. "Nessuno ci ha ordinato di farlo e il suo perché sta nella sua non urgenza. Ha un ritmo diverso". Il risultato è un lavoro che invita a fermarsi, a prestare attenzione alle parole, alle storie, alle emozioni che spesso sfuggono alla velocità del presente. Le canzoni sono state registrate dal vivo "senza sovraincisioni". Tra quelle scelte anche Il secondo da sinistra (del 2002), brano inizialmente scritto per Mina ma mai pubblicata ufficialmente nella sua versione definitiva, e Illuso, opera di un Silvestri 17enne che già faceva i conti con la vita e con la distanza tra aspettative e realtà. "A rileggerla oggi sembra scritta da un 70enne", scherza l'artista che ha presentato il disco a Trstevere, a Roma, negli spazi di Humana Vintage, brand dell'organizzazione non profit Humana People to People Italia che grazie alla vendita di capi usati realizza progetti di cooperazione internazionale.
N.Handrahan--NG