I legami tra Parma e le culture musicali di Spagna al 4/o Farnese Festival
Dal 3 all'8 giugno al Teatro Farnese con la direzione artistica di Fabio Biondi
I legami tra la città di Parma e le culture musicali europee, a partire dalla Spagna, sono al centro della IV edizione del Farnese Festival in programma dal 3 all'8 giugno al Teatro Farnese nel Complesso della Pilotta e in altre sedi a Parma con la direzione artistica di Fabio Biondi, il fondatore dell'emsemble cameristico Europa Galante. L'inaugurazione il 3 giugno con l'Oratorio Santa Clotilde di Francesco Corselli diretto dallo stesso Biondi con un cast vocale internazionale. "In questo quarto anno di Farnese Festival - ha dichiarato Fabio Biondi alla presentazione - approdiamo finalmente ad una consistente presenza internazionale relazionata ad una tematica che speriamo possa proseguire anche nei prossimi anni. La relazione tra Parma e le grandi culture artistiche europee; dalla Spagna alla Francia, Austria ed altre realtà musicali che ci accompagneranno in questa avventura straordinaria". Il programma prosegue il 4 giugno alla Biblioteca Palatina con "Contrasti", progetto che unisce musica spagnola dal XVI al XX secolo, con il soprano Alicia Amo tra canto barocco e flamenco. Il 5 giugno il Teatro Due ospita "Il dialogo dei cani" da Miguel de Cervantes; nella stessa giornata "Due secoli di musica spagnola" con MUSIca ALcheMIca. Il 6, "Ensaladas Musicales" esplora il Rinascimento iberico e, in serata, "Bach, non sei solo!" dedicato a Johann Sebastian Bach con Amandine Beyer e Gli Incogniti. La Compagnia de Violini arriva invece il 7 con "Parmigiani in Spagna", un programma di autori legati ai rapporti tra Parma e la penisola iberica. In serata "Oltre Orfeo" celebra la figura di Claudio Monteverdi con un focus su Francesco Rasi, primo Orfeo. Dirige Jordi Domènech con il Polifem Consort. Per la conclusione, l'8 giugno, torna l'Europa Galante con alcune sinfonie di Luigi Boccherini, tra le quali "La casa del diavolo", una sorta di viaggio tra Italia e Spagna nel cuore del barocco europeo.
A.Kenneally--NG