Il pianoforte e i suoi interpreti protagonisti a Umbria Jazz
Tante le stelle attese a Perugia per il festival, dal 3 al 12 luglio
Il pianoforte e i suoi interpreti saranno protagonisti della prossima edizione di Umbria Jazz, in programma a Perugia dal 3 al 12 luglio. All'Arena Giuliana il pubblico potrà apprezzare Jon Batiste, nell'unica data italiana, Stefano Bollani, con una band di all stars, e Gerald Clayton, nel gruppo di una leggenda come Charles Lloyd, sottolinea il festival suo suo sito. Al teatro Morlacchi quattro assoluti virtuosi: Fred Hersch, Jason Moran, Kenny Barron, Gonzalo Rubalcaba. Batiste è oggi una star la cui carriera Umbria Jazz ha seguito fin dai primi successi. La prima volta fu ospite di Uj Winter#17, 16 anni fa, e oggi è senza dubbio una delle personalità più influenti della scena americana e internazionale. Pianista, ma anche cantante, songwriter, band leader, compositore, con all'attivo sette Grammy Award su venticinque nomination, vincitore anche di un Oscar e un Golden Globe per le musiche di soul. Stefano Bollani si esibirà con Enrico Rava, Paolo Fresu, Roberto Gatto, Daniele Sepe, Ares Tavolazzi, insieme a giovani talenti come Christian Mascetta e Frida Bollani Magoni. In pratica quanto di meglio possa offrire il jazz italiano; una occasione rara poter ascoltare tutti insieme musicisti che normalmente sono leader dei propri gruppi. Nella stessa serata anche il doc Tutta vita, diretto da Valentina Cenni. Gerald Clayton fa parte dal 2013 del giro più stretto di collaboratori di Charles Lloyd, vantando collaborazioni con musicisti del calibro di Dianne Reeves, Roy Hargrove, John Scofield, oltre che essere figlio del grande contrabbassista John Clayton. Da giovane promessa ad assoluta star del piano. Venti nomination ai Grammy Awards (diciassette come pianista, compositore e leader e tre per il trio) per Hersch, che nel 2016 e 2018 è stato eletto Jazz Pianist of the Year dalla Jazz Journalists Association. Un musicista-icona come pochi altri. Nelle sue performance di piano solo come nel trio Jason Moran porta il pubblico in un viaggio musicale senza pregiudizi in cui convivono con naturalezza la tradizione jazz e le influenze tratte dalla musica classica, blues, funk, hip-hop, rock e il mondo dell'arte. Kenny Barron è da molto tempo è uno dei più stimati pianisti americani. Ascoltarlo in trio permette di apprezzarne fraseggio, suono, senso del tempo, invenzione melodica nonché la smisurata cultura jazzistica. Pianista, compositore e bandleader, vincitore di numerosi Grammy e Latin Grammy, Rubalcaba è una figura centrale del jazz moderno da oltre quarant'anni. La sua musica unisce raffinatezza classica, ritmi afrocubani e improvvisazione jazz in un linguaggio espressivo unico e profondamente personale. Il programma completo del festival sarà disponibile dal 4 maggio.
W.P.Walsh--NG