Nottingham Guardian - Debutto a Bologna per la violinista Gasparini e il pianista Malignan

Debutto a Bologna per la violinista Gasparini e il pianista Malignan
Debutto a Bologna per la violinista Gasparini e il pianista Malignan

Debutto a Bologna per la violinista Gasparini e il pianista Malignan

L'11 marzo in Sala Marco Biagi per Conoscere la Musica

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Debutto assoluto a Bologna l'11 marzo alle 20.30 in Sala Marco Biagi (via S. Stefano 119) per la violinista e cantante italo-messicana Noemi Gasparini, conosciuta internazionalmente per la sua attività con le Flor de Toloache, gruppo mariachi femminile di New York, e con le Jarana Beat, gruppo messicano con influenze afro-americane. Appassionata di Son Jarocho, musica tradizionale del Golfo del Messico, Noemi Gasparini propone concerti in cui si incontrano musica classica, musica latino-americana e le sue canzoni. Nonostante un'intensa attività nel pop, Noemi Gasparini non dimentica però di essere una virtuosa dell'archetto, laureata al Conservatorio di Parigi e alla Mahattan School di New York, e in questa veste classica si esibisce a Bologna al fianco del pianista francese Dimitri Malignan, allievo di Benedetto Lupo all'Accademia di Santa Cecilia. Sarà il loro primo concerto pubblico, voluto dal direttore artistico di Conoscere la Musica, Alberto Martelli, in un programma tutto francese. Si comincia con la poco eseguita Prima Sonata per violino e pianoforte in la minore di Maurice Ravel, scritta a 21 anni, ma pubblicata postuma solo nel 1975. Poi la più nota Sonata per violino e pianoforte di Francis Poulenc, infine un'autentica rarità, l'unica Sonata per violino e pianoforte Op. 112 della compositrice francese, Mél Bonis (1858-1937). Un programma che getta una nuova luce sul grande e dimenticato talento della compositrice Mélanis Bonis (lo pseudonimo servì agli editori a far credere che fosse un uomo) che appartiene alla corrente impressionista-modernista di Debussy e Ravel. Allieva di César Franck, la carriera di Mél Bonis tocca il suo apice nei vent'anni che precedono la Prima Guerra mondiale, periodo in cui si cimenta in molteplici generi musicali, in particolare per pianoforte e flauto, tranne che nell'opera lirica. Il suo successo più noto è il Quartetto con pianoforte N. 1 del 1905, scritto a 47 anni con una vena alla Fauré.

N.Handrahan--NG