Chivu, il derby è speciale ma i trofei d'agosto non contano
L'idea di una partita di serie A all'estero è carina ma non semplice da organizzare
"E' una partita speciale per tutti, ma alla fine è una partita come le altre. Inter e Milan sono famose in tutto il mondo, sarà una bella partita da guardare. Io mi devo preoccupare di trovare la condizione migliore per i miei giocatori in vista del debutto in campionato, quella di domani è un'amichevole e i trofei d'agosto non contano niente". Cristian Chivu smorza l'attesa del derby di domani in Australia e rilancia l'idea di giocare una partita del campionato all'estero, dopo il progetto poi naufragato di disputare Milan-Como proprio a Perth: "Sarebbe carino, ma non è semplice da organizzare, perché implica un viaggio dall'altra parte del mondo per due squadre che poi avrebbero un rientro lungo e altre partite a stretto giro da disputare. Una idea potrebbe essere quella di metterla all'inizio della stagione, un po' come fa il Tour de France che disputa le prime tappe in un altro paese, prima di tornare in Francia. Se fosse la prima giornata da giocare all'estero, ci sarebbe la possibilità di arrivare con anticipo, magari una settimana prima, giocare la prima partita e poi tornare a casa e ripartire dalla seconda di campionato. Non sarebbe comunque semplice, ma almeno sarebbe all'inizio della stagione. Sicuramente promuovere il calcio italiano è importante: tutti lo vogliamo, ma bisogna fare qualcosa. Questa potrebbe essere un'idea, per esportare il calcio italiano anche dall'altra parte del mondo".
P.MacNair--NG