Monossido carbonio in baita pastori, la vittima è un volontario di Milano
Con lui in alpeggio anche una ragazza di 19 anni in gravi condizioni
L'uomo morto nella notte nella baita all'alpe Buscagna, a Baceno (Verbano-Cusio-Ossola), dove si è verificata una fuga di gas è Pietro Maria Fiori, 35 anni, di Milano. Dalle prime informazioni raccolte emerge che stava trascorrendo un periodo in alpeggio come volontario tramite un'associazione che seleziona persone disposte ad aiutare gli allevatori in estate. Insieme a lui una ragazza di 19 anni, anche lei una volontaria, ora ricoverata in gravi condizioni all'ospedale Niguarda di Milano. Gli altri intossicati sono il gestore dell'alpeggio e suo padre, oltre a due dipendenti dell'azienda agricola Francesco Biondo, dove la vittima stava trascorrendo l'esperienza di volontariato. Sull'accaduto indaga il soccorso alpino della guardia di finanza di Domodossola, che ha provveduto a sequestrare il boiler da cui si sospetta si sia originata la fuga di monossido di carbonio.
Y.Urquhart--NG