Borsa: Milano riduce il calo (-1,6%) con Prysmian, banche e Stellantis
In controtendenza Nexi e Leonardo, tengono Eni e Saipem
Riduce il calo Piazza Affari dopo oltre un'ora di scambi. L'indice Ftse Mib cede l'1,6% % a 43.470 punti, con gran parte paniere in territorio negativo ad esclusione di pochi titoli. Sale a 80 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, con il rendimento annuo italiano in crescita di 6,5 punti al 3,68% e quello tedesco di 2,2 punti al 2,87%. Sotto pressione in particolare Prysmian (-3,7%) insieme al resto del settore delle forniture elettriche in Europa, che secondo un report di Ubs è particolarmente esposto agli effetti della guerra in Iran. Cedono il 2,7% circa Mediobanca, Banco Bpm e Unicredit , mentre Mps lascia sul campo il 2,5% e Intesa il 2,3%. Sotto pressione Stellantis (-2,5%) e Ferrari (-2,2%) in linea con i rivali europei, così come Tim (-2,15%) ed Stm (-1,5%). Pochi i titoli in rialzo. Rimbalza Nexi (+5,3%), spinta dagli analisti di Morgan Stanley, mentre Leonardo (+3%) è l'unico titolo del settore in territorio positivo grazie alla raccomandazione 'overweight' di Barclays, che ha incrementato del 16% il prezzo obiettivo a 68 euro. Accelera Saipem (+1,45%), più cauta invece Eni (+0,2%). Tra i titoli a minor capitalizzazione balza Alerion (+6,45%) e segna il passo Italian Exhibition Group (-7,52%).
R.Ryan--NG