Ong denuncia 51 decessi da aprile nelle carceri venezuelane per mancanza di cure
'La crisi umanitaria nei pentitenziari sta condannando i detenuti alla morte'
L'Osservatorio venezuelano delle carceri (Ovp) ha denunciato oggi la morte di altri due detenuti portando a 51 il numero totale di prigionieri deceduti per mancanza di assistenza medica nei penitenziari tra aprile e luglio 2026. Gli ultimi due decessi, afferma Ovp, si sono registrati nel carcere El Marite, nello Stato di Zulia, una struttura che è stata ufficialmente chiusa nel 2013 a seguito di denunce di sovraffollamento e violenza ma che, ha denunciato l'Ong, continua ad essere utilizzato come centro di detenzione. Sulla base di testimonianze dei familiari e di riscontri medici, Ovp ha affermato che entrambi i decessi sono avvenuti lo scorso luglio e sono stati causati da complicazioni di salute e dalla mancanza di cure sanitarie. "La crisi umanitaria nelle carceri sta condannando i detenuti alla morte. Nei 15 anni trascorsi dalla creazione del ministero dei Servizi Penitenziari, i diritti dei detenuti sono stati sistematicamente violati", ha precisato l'organizzazione in una nota, esortando la procura e l'ufficio del difensore civico a "indagare sulla gestione del ministero del servizio penitenziario, che non garantisce l'accesso all'assistenza sanitaria alle persone private della libertà".
K.Cairstiona--NG