Stellantis, Tajani in Brasile per i 50 anni dalla fondazione di Fiat
Incontro con Herlander Zola, responsabile per il Sud America
Stellantis ha accolto oggi, presso la propria sede di San Paolo, il Vicepremier italiano e ministro degli esteri Antonio Tajani per un incontro con Herlander Zola, responsabile per il Sud America. L'incontro - sottolinea Stellantis - ha rafforzato i legami storici, culturali ed economici tra Brasile e Italia e ha affrontato tematiche relative allo sviluppo industriale, alla mobilità e alle opportunità di cooperazione tra i due Paesi. Erano presenti anche Marcio de Lima Leite, vp per gli Affari legali e le Relazioni istituzionali per il Sud America, e Massimo Cavallo, vp per le Risorse umane per il Sud America. La visita avviene in un momento simbolico per Stellantis, che festeggia i 50 anni dalla fondazione di Fiat in Brasile. Nel corso della sua storia nel Paese, il marchio ha instaurato un forte legame con i consumatori brasiliani e ha svolto un ruolo significativo nello sviluppo dell'industria automobilistica nazionale. "È un onore ospitare questa visita in un anno così speciale per Fiat e Stellantis in Brasile. La nostra storia dimostra come la combinazione tra la tradizione industriale italiana e il talento brasiliano possa generare innovazione, sviluppo e crescita sostenibile. Rimaniamo impegnati a investire nel Paese, a rafforzare la nostra presenza industriale e a contribuire al progresso della mobilità in Sudamerica", ha affermato Herlander Zola. Durante l'incontro, i partecipanti hanno sottolineato temi quali l'importanza dell'integrazione economica tra il Mercosur e l'Unione Europea, il rafforzamento delle catene di approvvigionamento e il ruolo strategico dell'industria automobilistica nella creazione di posti di lavoro, investimenti e innovazione. Stellantis impiega attualmente circa 35.000 persone in Brasile, collabora con oltre 1.200 fornitori locali e sta portando avanti un piano di investimenti da 30 miliardi di real brasiliani nel Paese fino al 2030. Al termine dell'incontro, i rappresentanti hanno sottolineato l'importanza di un dialogo costante tra governi e imprese per promuovere un ambiente favorevole agli investimenti, alla competitività e allo sviluppo economico a lungo termine.
T.Murray--NG