Borsa: Asia in frenata con i chip, Seul -4,8%
Future sull'Europa in rialzo, ottimismo su Hormuz ed effetto trimestrali
I chip 'sgambettano' le Borse che ritracciano dai loro livelli record e la cautela prevale sui mercati azionari globali mentre l'oro, bene rifugio, ha raggiunto il livello più alto da giugno (+2,3% a 4.257 dollari). In Asia l'indice Kospi (Seul), un indicatore chiave per il settore dell'intelligenza artificiale, cede il 4,8%, con SK Hynix (-7,2%) e Samsung Electronics (-4,5%). A Tokyo l'indice Nikkei 225 cede lo 0,95% e tra i peggiori c'è Kioxia (produce memorie per i pc) che ha perso il 9,7 per cento. Hong Kong cede l'1,7%, in Cina l'indice Shanghai Composit sale (+0,2%) e quello più tecnologico lo Shenzhen COmposit scende (-0,66%). Prima che 'suoni la campanella' in Europa si attendono invece nuovi guadagni, sull'ottimismo per un potenziale accordo sulla rotta di transito dello Stretto di Hormuz e la chiusura della stagione delle trimestrali, sono attesi i conti di oltre 30 società dell'indice Stoxx 600, tra cui Commerzbank, Bper e Swisscom già diffusi.
Y.Byrne--NG