Mimit, ascoltati i sindacati su ex Ilva. Uliano, nessuna proposta, riconvocarci
Amministrazioni stanno approfondendo scenario di modifica condizioni della gara
Le organizzazioni sindacali hanno illustrato le proposte nel corso del primo tavolo tecnico convocato al Mimit riguardo il futuro dell'ex Ilva, incentrate soprattutto sulla continuità produttiva, sul risanamento ambientale, sulla decarbonizzazione e sulla tutela dell'occupazione. "Le amministrazioni ne approfondiranno nelle prossime settimane l'attuabilità", ha fatto sapere il ministero in una nota al termine dell'incontro. Proseguono intanto "le trattative e le valutazioni dei commissari sugli aspetti produttivi, occupazionali e ambientali delle proposte in campo. Sul tema è stato precisato che, nelle scorse ore, il gruppo indiano Jindal ha confermato la volontà di proseguire nell'ambito dell'attuale procedura di gara in corso. I rappresentanti delle amministrazioni hanno infatti chiarito che le imprese interessate all'intero perimetro industriale previsto dalla gara, comprensivo dell'area a caldo e di quella a freddo, possono già ora presentare nuove proposte o migliorare quelle esistenti". Lo ha fatto sapere il ministero delle Imprese e del Made in Italy in una nota al termine del primo tavolo tecnico con i sindacati. "Un'eventuale modifica del perimetro o delle condizioni della gara - si legge - renderebbe invece necessaria la pubblicazione di un nuovo avviso, con un conseguente allungamento dei tempi. Le amministrazioni stanno approfondendo anche questo scenario. Nelle valutazioni dovranno però essere considerati anche i tempi imposti dal provvedimento della Corte d'Appello per la chiusura dell'area a caldo, intervenuto dopo l'avvio della procedura, e dovrà essere considerata la situazione finanziaria di Acciaierie d'Italia in As, che continua a operare anche grazie alle risorse del prestito ponte autorizzato dalla Commissione europea, destinate a esaurirsi nei prossimi mesi, senza possibilità di ulteriori erogazioni". "Noi avevamo grandi aspettative rispetto alla capacità di elaborazione di proposte da parte di questo governo, abbiamo avuto solo un ascolto senza alcuna risposta. Noi ci aspettiamo risposte concrete rispetto al tema della continuità produttiva, quindi li abbiamo invitati a intervenire con una proposta politica, perché è questo che serve. Il governo deve fare questo, non può pensare solo all'ascolto. Li abbiamo invitati a riconvocarci a Palazzo Chigi quanto prima, non ci hanno definito una data perché devono elaborare una loro proposta, noi abbiamo chiesto che questa proposta fosse in grado di cogliere i punti che noi abbiamo messo in campo". Lo ha detto il segretario generale della Fim Cisl Ferdinando Uliano al termine del tavolo tecnico ex Ilva al Mimist con le organizzazioni sindacali. "Noi pensiamo che i lavoratori stanno urlando le difficoltà - ha proseguito -. Noi abbiamo messo in campo delle iniziative di sciopero che riguardano tutti gli stabilimenti e valuteremo il proseguo della situazione".
G.Lomasney--NG