Salvini, a Chigi parlato di energia, dire sì al nucleare
"Non possiamo più essere dipendenti"
"Nella riunione a Chigi uno dei principali temi è stato il tema dell'energia, le crisi internazionali confermano che non possiamo più essere dipendenti, ora noi siamo dipendenti dagli umori, dalla geopolitica e quindi il nucleare non è una scelta, è un obbligo, un dovere quindi si deve dire sì al nucleare, chi dice di no è contro il futuro del paese". Lo ha detto il vicepremier e ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Matteo Salvini, nel suo intervento al convegno 'Agenda Italia - Nucleare - La sfida energetica per la crescita del Paese', sottolineando che "su questo si è perso troppo tempo, siamo a tre anni di legislatura". "Tranne una residuale minoranza che è sempre contraria a tutti e a tutto, penso che il 90% della politica sensiente non possa che dire di sì", ha aggiunto Salvini, sottolineando che "se vogliamo però girare il primo interruttore nell'arco di cinque o sei anni, assolutamente possibile, bisogna lavorare sulla tecnologia esistente, già sperimentato e operativa".
O.Somerville--NG