Nottingham Guardian - Borsa: l'Europa ancora in tensione, prosegue la corsa del petrolio

Borsa: l'Europa ancora in tensione, prosegue la corsa del petrolio
Borsa: l'Europa ancora in tensione, prosegue la corsa del petrolio

Borsa: l'Europa ancora in tensione, prosegue la corsa del petrolio

Titoli di Stato in rialzo. Lo spread si conferma a 82 punti

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Ancora una seduta di sofferenza per i listini europei. Il Vecchio continente, in scia ai mercati dell'Asia, è ancora in tensione sui timori di un'escalation della guerra in Iran. A pesare più di tutto è la chiusura dello Stretto di Hormuz con il petrolio che continua a oscillare. Il Brent ha toccato un massimo a 102,75 dollari per poi tornare su quota 100 dollari. Stesso discorso per il wti poco sopra 95 dollari al barile. Il gas resta è più stabile con i contratti Ttf ia 51 euro al megawattora. Lo stoxx 600, l'indice europeo, cede un punto percentuale con gli industriali ed, in particolare quelli estrattivi e metallurgici, sotto pressione. Parigi perde l'1,05%, Francoforte lo 0,9%. Milano lima a -0,55% mentre Tim (-2,6%) è la maglia nera del listino. Di contro viaggiano spedite Saipem (+1,9% ) ed Eni (+1,45%). Prosegue il rialzo dei rendimenti dei titoli di Stato con la scommessa che le banche centrali rialzeranno i tassi per contenere la spinta dell'inflazione. Il decennale italiano sale al 3,77%, quello tedesco sfiora il 2,95%, l'oat francese il 3,65%. Lo spread tra Btp e Bund si conferma a 82 punti base. Il dollaro si rafforza su tutti le principali monete. L'euro passa di mano a 1,1442, sui livelli più bassi da agosto.

T.Murray--NG