Anie, 'bene il dl bollette ma servono misure strutturali'
'Servono regole certe per non bloccare la transizione energetica'
L'obiettivo del Dl Bollette di ridurre i costi energetici per i consumatori italiani "è condivisibile, tuttavia", Anie Rinnovabili esprime "alcune perplessità sugli strumenti individuati, evidenziando come il carattere temporaneo e non strutturale di alcune misure rischi di limitarne l'efficacia nel medio-lungo periodo". L'Associazione delle imprese delle rinnovabili con una nota richiama, inoltre, l'attenzione "sui rischi economici che interventi retroattivi o ulteriori forme di tassazione possono generare per i settori produttivi, incluso quello delle energie rinnovabili, compromettendo la stabilità necessaria agli investimenti". Le fonti rinnovabili e i sistemi di accumulo, spiega l'associazione che fa capo a Confindustria, "rappresentano oggi le tecnologie più competitive e mature. Gli esiti delle aste Gse per le rinnovabili e delle aste Macse e Capacity market di Terna per gli accumuli stand-alone confermano questa evidenza. Nel breve e medio termine, lo sviluppo di un mix energetico in cui le rinnovabili sostituiscano progressivamente il gas costituisce la strada più efficace per conseguire una riduzione strutturale dei prezzi dell'energia". Perché ciò avvenga, "il settore elettrico necessita di un quadro normativo chiaro e stabile nel tempo", afferma Anie Rinnovabili sottolineando come le fonti energetiche verdi "rappresentano uno strumento concreto per ridurre la dipendenza dagli oligopoli delle materie prime non rinnovabili". In questo contesto, Anie Rinnovabili auspica "una rimodulazione del contingente di 10 Gw previsto dal decreto per il potenziamento degli impianti fotovoltaici in Conto Energia con premio fisso, affinché possa diventare una leva effettiva di politica industriale ed energetica".
W.Prendergast--NG